- Alpacca
- Lega di rame, nichel e zinco inalterabile e molto robusta, utilizzata nell´ orologeria di alta gamma per la fabbricazione di piastre e di ponti. Non ha bisogno, al contrario dell´ottone, di alcuna finitura galvanoplastica. Nella messa a punto del movimento e´richiesta un´estrema precisione.
- Alternanza
Angolo descritto dal bilanciere tra le sue due posizioni estreme. Si designa con «oscillazione» (il «tic-tac» dell´orologio) il seguito di due alternanze.
- Ancora
Parte dello scappamento ad ancora che impedisce lo scivolamento incontrollato dell´ingranaggio, producendo il tic-tac caratteristico degli orologi meccanici.
- Anello di guardia del movimento
- Anello in metallo (negli orologi di piu´basso valore anche in plastica) ch e riempe lo spazio tra la cassa e il movimento e fissa il movimento. A volte ripara anche dagli urti.
- Anglage
- Finitura decorativa consistente dei ponti o di pezzi in acciao dei movimenti di orologeria di alta gamma. Angoli di una superficie a 45° con un´ampiezza di angolo costante, in piu´ lucidi.
- Bariletto
- Piccola cassa cilindrica dentata dove si trova una molla avvolta e in tal modo immagazzina energia. Barretta a molla Fine tubo per il montaggio di un orologio tra i due estremi del cinturino.
- Bilanciere
- Pezzo mobile circolare oscillante sul proprio asse di rotazione.
- Bilanciere in Glucydur
- Bilanciere moderno che, dopo l´invenzione della spirale del bilanciere autocompensante, a sostituito nell´orologeria di alta gamma il bilanciere bimetallico a compensazione. I bilancieri in glucydur sono fatti in una lega di rame contenente circa il 3% di beryllium che si puo´riconoscere dal colore dorato, mentre i bilancieri semplici in nickel hanno un colore argento. I bilancieri in glucydur hanno una durezza di 380 Vickers (i bilancieri in nickel 220, i bilancieri in alpacca180). Percio´si prestano molto bene all´equilibratura e alla regolazione.
- C.O.S.C.
- Controllo ufficiale svizzero dei cronometri
Controllo ufficiale svizzero dei cronometri. Questa amministrazione federale svizzera , che ha sede a La Chaux-de-Fonds e uffici a Biel, Ginevra e a Le Locle, si occupa di tutti I test ufficiali dei cronometri e fornisce i certificati di marcia corrispondenti. La denominazione C.O.S.C. esiste dal 1973.
- Calendario perenne
- Calendario perenne che tiene conto automaticamente della durata dei mesi sino al 2100.
- Calendario perpetuo
Accanto alla normale ore, ore, minuti e secondi vengono mostrati anche la data, il giorno della settimana, il mese, l´anno considerando gli anni bisestili, le lunghezze dei mesi e le fasi della luna
- Calibro
- Forma e dimensione di un movimento di un orologio e delle sue parti. L´indicazione del calibro sul movimento permette l´identificazione precisa. Bisogna distinguere i calibri di manifattura, movimenti prodotti dai manifattori per i loro bisogni, dai movimenti incomplete.
- Carati
- Unita´di peso. Un Kt = 200 milligrammi (mg).
- Carica automatica
- Termine per l´automaticita´ negli orologi meccanici.
- Caricamento manuale
- Orologio la cui molla di trazione viene tesa a mano.
- Chaton
- Piccolo anello metallico in cui e´fissata una pietra.
- Complicazione
- Funzione supplementare di un orologio meccanico. Tra le principali complicazioni si possono citare l´indicazione Gran Data, l´indicazione della riserva di marcia, il calendario perpetuo, il tourbillon , la suoneria, ecc.
- Corona
- Posizionata sul lato della cassa, serve a regolare l´ora o la data o a tendere la molla di trazione. Negli orologi impermeabili si trovano spesso corone avvitate, la semplice corona O-Ring e la Bi-O-Ring.
- Cronografo
- Orologio dotato di una funzione supplementare che permette di mettere in marcia, arrestare e di rimettere sulla posizione iniziale la lancetta dei secondi indipendentemente dal movimento principale.
- Cronometro
- Orologio di alta precisione il cui movimento e´stato testato per 15 giorni da un organismo ufficiale come il C.O.S.C. in Svizzera. Lo scarto di marcia giornaliero medio, misurato in cinque posizioni (6 ore in alto, 3 ore in alto, 9 ore in alto, quadrante in alto, fondo in alto), deve essere compreso tra -4 e +6 secondi.
- Cuscinetti
- Perforazioni per i perni del modulo di trasmissione.
- Diamantare
Tagliare ad esempio i lati delle lancette tramite diamanti rotanti. Attraverso questo processo si ottengono superfici lucide di gran splendore che riflettono particolarmente bene la luce.
- Durata della marcia
- Insieme del tempo di un movimento meccanico tra un completo caricamento e il rimanere dovuto alla tensione della molla di trazione.
- Ebauche
- Parola francese per movimento grezzo senza rallentamento o molla di trazione.
- Echappement
Parola francese per rallentamento.
- Finitura satinata
- Finitura satinata e opaca su superfici metalliche.
- Fondo avvitato
- Fondo filettato avvitato nella cassa dell´orologio.
- Frequenza
- Numero di oscillazioni per unita´di tempo, misurate in Hertz (Hz). Per aumentare la precisione il numero delle oscillazioni e´aumentato a 21.600 A/h (3 Hz), 28.800 A/h (4 Hz) o 36.000 A/h (5 Hz). Tuttavia una frequenza del bilanciere piu´elevata aumenta il bisogno di energia.
- Genfer Siegel, Poinçon de Genève
- Marca di qualita´creata nel 1886 nella citta´di Ginevra. Nel 1957 e nel 1994 le disposizioni generali sono state riviste e comprendono al momento dodidi criteri per la lavorazione e la regolazione precisa dei pezzi del movimento.Non si tratta di un controllo della precisione di marcia. Possono solo essere ammessi orologi montati e regolati nel cantone di Ginevra.
- Genfer Streifen (Cotes de Genève)
- Decorazione e coste sui ponti di calibri di alta gamma.
- Gioielli
- Designazione internazionale die numeri di rubini presenti in un movimento.
- GMT
- Greenwich Mean Time – Tempo universal coordinato (UTC, Universal Time Coordinated) al meridian zero di Greenwich. Il tempo medio di Greenwich e´valido oggi come norma per la navigazione e le comunicazioni radio internazionali.
- Grande Complicazione
- Orologio da borsetta o da polso complesso dotato almeno delle seguenti funzioni: cronografo, calendario perenne e ripetizione dei minuti.
- Incabloc
- Uno dei sistemi ammortizzatori piu´usati sugli orologi meccanici. L´»Incabloc« e´il sistema piu´usato nella storia degli orologi da polso.
- Indicazione della data
- Indicazione della data in modo sia analogico sia tramite una lancetta, sia numerica, sia tramite un disco stampato. La lancetta e il disco fanno un giro completo in 31 giorni. Tutti i giorni a mezzanotte, la minuteria li fa avanzare di una posizione. Gli orologi da polso con indicazione della data analogica dispongono di un disco con la data sul davanti dell´orologio. I numeri sono visibili attraverso un ritaglio del quadrante. Bisogna distinguere tra una indicazione dell´ora trainante ed istantanea. La prima avanza progressivamente sotto l´azione del movimento mentre l´indicazione istantanea immagazzina in una molla dell´energia prelevata sul movimento durante la giornata. Al momento preciso l´energia viene liberata e il cambio della data avviene in modo istantaneo. Quasi tutte le indicazioni della data degli orologi meccanici esigono una correzione manuale per i mesi con meno di 31 giorni.
- Indicazione della riserva di marcia
- Indicazione dell´autonomia rimanente di un orologio meccanico. Per la sua complessita´tecnica essa e´sempre stata riservata ad orologi da polso di alta gamma.
- Justieren
- Impostazione o regolazione di un orologio.
- Lapidaggio
- Questa operazione consiste nel tagliare e lucidare le superfici o gli angoli dell´orologio per mezzo di un lapidario (lucidatrice) per migliorare la qualita´visuale e l´impressione del valore del movimento.
- Linea
- La linea parigina e´una antica misura di lunghezza valida in europa nel XVII e XVIII secolo. Una linea parigina e´ pari 1:144 di piede francese. Essa risulta dalla definizione definitiva del metro del 1799 secondo la quale la linea parigina e´pari a 9 000 000 ÷ 27 706 ÷ 144 ≈ 2,255 829 millimetri. Questa unita´di referenza e´stata utilizzata da scienziati, come Newton, da orologiai, tipografi e nella metrologia storica.
- Lunetta
- Parte superiore della cassa con una piega nella quale sono pressati il vetro e la guarnizione.
- Manifattura
- Nel suo senso iniziale la manifattura e´un´impresa situata tra lo stabilimento artigianale. Nell´industria dell´orologeria il termine manifattura designa i fabbricanti che producono loro stessi la maggior parte dei pezzi essenziali degli orologi, sopratutto le componenti dei movimenti.
- Marcia
- La marcia e´ l´anticipo o il ritardo che il movimento ha in 24 ore rispetto ad uno stanfdard di riferimento.
- Massa oscillante
- Vedi rotore.
- Minuteria
- Treni delle ruote disposti tra la piastra e il quadrante e incaricati di trasmettere la rotazione dell´albero della ruota dei minuti alla lancetta delle ore. Associato al sistema di regolazione delle lancette, esso permette di regolare le lancette delle ore e dei minuti tramite l´estrazione della corona.
- Molle
- Molle di trazione per memorizzare l´energia di caricamento.
- Mouvement
- Parola francese o meglio inglese per movimento.
- Movimento a ponti
Movimento con diversi punti per il posizionamento del treno di ingranaggi.
- Nivarox
- Lega di ferro, nichel, cromo, titanio e beryllium utilizzata per la fabbricazione delle spirali del bilanciere. Si distingue per le sue buone proprieta´antimagnetiche e di compensazione termica.
- Numero delle alternanze
- Si designa con numero di alternanze la somma dei colpi dell´organo regolatore di marcia (ad. es. pendolo o bilanciere) di un orologio. Due colpi danno un´oscillazione completa.
- Orologi da polso resistenti all´acqua
- La nozione»resistente all´acqua« e´stabilita dalla norma DIN 8310. Dopodiche´si puo´dire che un orologio sia impermeabile se, nuovo, supera il test tecnico di pressione secondo il DIN 8310: 30 minuti colonna di acqua 1 m (~ ca. 1 bar), in seguito 90 secondi colonna di acqua 20 m (~ ca. 2 bar). La norma DIN 8310 stipula che: »Il fabbricante e i distributori di orologi resistenti all´acqua devono fornire per ogni orologio un foglietto di istruzioni...« La designazione »resistente all´acqua« (»water resistant«) la possono portare orologi che sono resistenti al sudore, agli spruzzi d´acqua e alla pioggia. Inoltre, se immersi per almeno 30 minuti in un metro di acqua non deve penetrare l´umidita´. La menzione 50 m, 5 bar o 5 atm non e´regolata, ma indica semplicemente che questi orologi hanno una corrispondente pressione. Non e´consigliabile portare questi orologi per nuotare, ne´tanto meno per fare sub.
- Ossidazione blu
- Con ossidazione blu e´designata l´ossidazione controllata di viti di acciaio e di altri elementi in acciaio (come ad esempio anche le lancette). L´ossidazione blu richiede molta dote ed esperienza. A circa 300 gradi la superficie assume il colore desiderato.
- Perlage
- Decorazione a forma di nuvole applicata sulle platine, e i ponti.
- Piastra
- Placca metallica del movimento che tiene i differenti ponti e altre componenti del movimento.
- Piastra 3/4
- Contrariamente al movimento a ponti praticamente tutto il treno delle ruote, a eccezione di ancora, della ruota dell´ancora e del bilanciere, e´disposto sotto la piastra, fatto che assicura una grande stabilita´.
- Piccolo secondo
- Piccolo secondo decentrato, non posizionato al centro del quadrante.
- Pietra
- Le pietre sono utilizzate nei movimenti per ridurre lo sfregamneto e l´usura. Dopo essere state dei rubini o dei diamanti veri, oggi queste pietre sono rubini sintetici.
- Pietre
- Rubini sintetici che riducono l´usura e lo sfregamento delle ruote.
- Pignone
- Organo di trasmissione dentato avente piu´di 6 e meno di 20 denti.
- Pitone
- Piccolo pezzo metallico nel quale l´estremita´esteriore della spirale del bilanciere e´ sui movimenti moderni, incollata. Il pitone e´fissato sul ponte del bilanciere o sulla piastra.
- Platine
- Metallische Werkplatte, die die Brücken, Kloben und die sonstigen Bestandteile eines Uhrwerks trägt.
- Ponte
- Un ponte e´una parte della cassa del movimento. E´fissato con una vite da una parte sulla piastra.
- Ponti
- Placca in ottone o in alpacca su due o piu´punti sulla piastra alla quale e´attaccata tramite dardi di rolazione e viti. Gli assi e le ruote girano tra il ponte e la piastra.
- Pulitura
- Un movimento di orologeria meccanica e´responsabile di un lavoro molto duro e ha bisogno, ogni quattro anni, di almeno un lavoro di manutenzione di un personale qualificato. In caso di manutenzione non accurata le parti sensibili possono essere danneggiate.
- Rallentamento
- Dispositivo che distribuisce periodicamente l´energia al bilanciere e impedisce lo scivolamento incontrollato del movimento. Su un orologio a frequenza di bilanciere di 28.800 alternanze all´ora il rallentamento fa avanzare il treno delle ruote 691.200 volte al giorno. In quattro anni si sviluppano piu´di un miliardo di impulsi.
- Regolazione
-
· Regolazione fine di un orologio a sistema oscillante meccanico. Ne esistono diversi metodi e di diversi tipi: nella regolazione normale la marcia dell´orologio da polso e´controllata in posizione «quadrante in alto »e« 9 in alto» e regolata su uno scarto di marcia massimo di 30 secondi. La regolazione si effettua in 2, 5 o 6 posizioni :
- orizzontalmente: «Quadrante in alto» (CH), «Fondo in alto» (FH) ee
- verticalemente : »3 in alto» (3H), «6 in alto» (6H), «12 in alto» (12H) e «9 in alto» (9H).
- Regolazione fine
- Meccanismo di regolazione di precisione. I concetti utilizzati sono numerosi come si puo´citare, ad esempio, la regolazione fine a collo di cigno o il sistema a vite eccentric a. La regolazione fine non e´per forza un sinonimo di piu´grande precisione.
- Repassage
- Completo controllo di un orologio finito prima che questo lasci l´unita´di produzione. Esso comprende anche una verifica della marcia.
- Rifinitura
- Rifinitura di un orologio.
- Rimontaggio automatico
- Una massa rotante (rotore), che viene mossa grazie al movimento dell´orologio al polso del suo proprietario, opera sul rimontaggio automatico del movimento.
- Riserva di marcia
- Potenziale di energia oltre le 24 ore
Potenziale di energia disponibile oltre l´intervallo di caricamento normale di un orologio da polso (24 ore). Normalmente la riserva di marcia e´dell´ordine di dieci, sedici ore.
- Rocchetto
- Parte del sistema di carica di un orologio.
- Rotore
- Sugli orologi a carica automatica e´la massa oscillante che gira liberamente nei due sensi. In funzione della concezione di carica automatica la molla di tensione e´tesa in un solo o in tutti e due i sensi di rotazione. Si distingue tra rotori centrali e microrotori. I primi ruotano sull´ insieme del movimento, gli ultimi sono integrati a livello del movimento.
- Rubino
- I rubini utilizzati nei movimenti servono a ridurre lo sfregamento e l´usura. Dopo aver utlizzato un rubino o un diamante vero, oggi queste pietre sono dei rubini sintetici.
- Scappamento ad ancora svizzero
- Scappamento libero per piccoli calibri in cui i denti della ruota d´ancora danno verso l´esterno, cio´che ripartisce l´impulso sulla ruota di scappamento e sull´ancora munita delle sue due palette in rubini. Oltre allo scappamento ad ancora svizzero esistono anche lo scappamento ad ancora inglese e lo scappamento di Glashütte.
- Secondo centrale
- Lancetta die secondi posizionata al centro del quadrante.
- Stop dei secondi
- Tirando la corona si ferma il bilanciere e quindi il movimento dell´ indicatore dei secondi. In tal modo si possono regolare esattamente i secondi.
- Superluminova
- Nuova materia luminosa che ha sostituito da poco il trizio sulle lancette o sugli indici
- Swiss Made
- Indicazione di origine figurante sul quadrante o sul movimento di un «orologio da polso svizzero». Secondo la regolamentazione «Swiss Made» del 27 maggio 1992, questa indicazione di origine non puo´che essere utilizzata per movimenti svizzeri dei quali l´assemblaggio, il montaggio e il controllo finale siano fatti in Svizzera. Sono considerate movimenti di orologeria svizzera i movimenti che sono di fabbricazione svizzera per il 50% almeno del valore di tutte le parti componenti, senza il costo dell´assemblaggio. I fabbricanti non svizzeri non hanno il diritto di utilizzare il marchio «Swiss Made», anche se tutte le componenti provengono dalla Svizzera, ma il montaggio ha luogo in un latro Paese.
- Tourbillon
- Dispositivo immaginato nel 1795 e brevettato nel 1801 da Abraham-Louis Bregu e 1795 per compensare gli scarti di marcia di orologi meccanici dovuti all´azione della gravita´ terrestre sul sistema oscillante. (bilanciere e spirale del bilanciere). Su un orologio a tourbillon, l´insieme del sistema oscillante e di scappamento si trova in una cassa la piu´leggera possible. Questa cassa ruota una volta sul suo asse in un lasso di tempo determinato (generalmente un minuto), cio´che permette di compensare l´influenza della gravitazione in posizione verticale e di migliorare la precisione di marcia dell´orologio.
- Treno di ruote
- Ruote e pignoni che trasmettono la forza motrice dal barillet delle ruote alla ruota di scappamento. Comprende : · la ruota dei minuti; · la ruota mediana; · la ruota dei secondi; · la ruota di scappamento.
- Vetro zaffiro
- Vetro dell´orologio antigraffio di durezza 9 (Mohs). Solamente il diamante e´piu´duro.
- Zeitwinkel
« Zeitwinkel » e´ una misura che serve a calcolare l´« ora locale vera », cioe´l´ora misurata in un certo luogo con un quadrante solare. Secondo la natura il punto delle ore 12, cioe´il punto esatto dove un quadrante solare indica mezzogiorno, varia, da un luogo all´altro, all´interno dello stesso fuso orario. In piu´, dal momento che il sole non si muove a velocita´costante sull´ ellisse, ma accelera in estate e rallenta in inverno, si e´introdotta la « giornata solare mediana » costituente la base della navigazione.





